Salernitana Calcio 1919

Salernitana dal 2005 al 2011

I° logo
I° logo

Il logo che vedete accanto è quello della Salernitana calcio 1919 comunemente definita la Salernitana dei costruttori nata nel 2005. Dopo la triste vicende della Salernitana Sport (in regime di liquidazione fallimentare e con i suoi beni immateriali tuttora invenduti),nel 2005 grazie al lodo Petrucci, l'attuale presidente Antonio Lombardi con l'appoggio di una cordata di imprenditori fonda il nuovo sodalizio calcistico iscrivendolo al campionato di serie C (oggi Prima Divisione) 2005-2006. Gli acquisti sono mirati senza ombra di dubbio ad un campionato di alta classifica e tra questi giungono a Salerno: Giuseppe Ingrosso, Gaetano Vastola, Fabrizio Romondini, Nicola Princivalli,Emanuele Ferraro, Roberto Magliocco. Nuovi giocatori che affiancano i vecchi giocatori della vecchia salernitana: Marco Ambrosio, Salvatore Fresi, Angelo Siniscalchi, Giorgio Di Vicino, Evans Soligo, Ciro De Cesare. l miscuglio è quello giusto e il 19 luglio 2006 la nuova Salernitana Calcio 1919

Coreografia Salernitana - Genoa
Coreografia Salernitana - Genoa

conclude un buon campionato di C1(girone A)conquistando i playoff persi nel doppio incontro con il Genoa poi vincitrice della finale e promossa nel campionato cadetto. Nella stagione calcistica 2006/2007 la società granata viene inserita nel girone B della Serie C1. La panchina ,nella prima parte della stagione, è affidata al salernitano Raffaele Novelli, già allenatore della primavera della Salernitana Sport, coadiuvato dal direttore sportivo Coscia, anch'esso salernitano ed ex responsabile del settore giovanile della Salernitana Sport. Una sonora sconfitta (4-0) in novembre ad Avellino, però, fa incrinare qualcosa nello spogliatoio, ed il 16 gennaio 2007 Novelli viene sostituito dal tecnico padovano Gianfranco Bellotto, lasciando la squadra al sesto posto in classifica.L'allenatore veneto però fa peggio del suo predecessore e il campionato si chiude con un deludente 10° posto. Nel 2007 la Salernitana cambia aspetto societario e dirigenziale.

Antonio Lombardi
Antonio Lombardi

Al maggior azionista Antonio Lombardi si affianca un nuovo socio, l'imprenditore di Cassino Vittorio Murolo; arrivano il direttore generale Angelo Fabiani e i calciatori: ex messina e inter Arturo di Napoli e il salernitano Luca Fusco.La Salernitana di Agostinelli con un distacco di 10 punti dalla 2' si laurea campione d'inverno.Tuttavia il 3 febbraio 2008, con quattro punti di vantaggio sulla seconda classificata, viene sollevato dall'incarico l'allenatore Agostinelli, dopo una sconfitta per 4-2 contro il Taranto,e la squadra viene affidata al nuovo tecnico, Fabio Brini, 

Coreografia Salernitana - Pescara
Coreografia Salernitana - Pescara

Il 27 aprile 2008, grazie alla vittoria per 2-0 sul Pescara davanti a 35.000 spettatori festanti la Salernitana raggiunge la promozione matematica con una giornata di anticipo sulla fine del campionato, riportando una squadra della città di Salerno in Serie B dopo tre anni.Alla promozione è senz'altro legato il contributo fornito dal capocannoniere del girone Arturo Di Napoli con 21 reti; suoi i gol importanti a Lucca, contro l'Ancona, a Potenza e anche nell'ultima partita col Pescara. Dopo aver perso la Supercoppa di Serie C1 con il Sassuolo (nonostante una vittoria dei granata per 1-0 in Emilia la squadra salernitana perde all'Arechi,con il risultato deciso ai rigori dove gli ospiti si impongono per 5-4)la Salernitana del nuovo tecnico Fabrizio Castori è pronta per affrontare il campionato cadetto. Prima però l'importante test di Coppa Italia dove la squadra cara al presidente Lombardi fa bella figura estromettendo dalla competizione:il Cesena il 17 agosto davanti a 7000 spettatori all'Arechi ,con le reti di Tricarico, Ciarcià e Fava;poi il Lecce, squadra di serie A;e infine il Sassuolo il 30 settembre all'Arechi per 8-7 dopo i calci di rigore,approdando per la seconda volta nella storia del calcio salernitano agli ottavi di finale di Coppa Italia, dove viene sconfitta per 3-1 dal Napoli ed eliminata al San Paolo

Dino Fava attaccante Salernitana
Dino Fava attaccante Salernitana

Intanto però la campagna acquisti del ds Fabiani ha esito positivo e approdano a Salerno: Giovanni Marchese, Maurizio Peccarisi, Georgios Kyriazis, Manolo Pestrin, Francesco Scarpa, Dino Fava. Dopo un inizio di campionato positivo con la vittoria in casa col Sassuolo e la vittoria esterna di Piacenza, la Salernitana entra in una fase calante che la porta quasi a sfiorare l'ultimo posto in classifica. Il 6 dicembre 2008, dopo quattro sconfitte consecutive, viene esonerato l'allenatore Castori sostituito il giorno seguente da Bortolo Mutti. 

Roberto Merino
Roberto Merino

Il 24 Gennaio in seguito alla sconfitta contro il Sassuolo che porta la Salernitana a due punti di vantaggio dalla zona play out la società richiama Fabrizio Castori in panchina esonerando Mutti. La campagna acquisti di gennaio porta a Salerno volti nuovi:Tommaso Berni, Jiury Cannarsa, Ivan Fatic, Maurizio Ciaramitaro, Carmine Coppola, Emmanuel Ledesma, Roberto Merino, Massimo Ganci, Antimo Iunco. Dopo un campionato altalenante all'inizio entusiasmante ma alla fine formato da soli errori e delusioni la Salernitana calcio si salva a quota 51 punti, pronta a ripartire per la prossima serie B 2009/2010. Il campionato di serie B inizia per la Salernitana con un  gradito ritorno

Logo ufficiale
Logo ufficiale

quello dell'ippocampo sulla maglia granata acquistato da parte della Energy Power, per circa trecentomila euro. Restano da definire, le modalità per trasferire dalla società di Lombardi alla Salernitana, in modo da chiudere dopo quattro lunghi anni la grana cavalluccio. In società cambia la figura del direttore sportivo; Angelo Fabiani lascia il posto al giovane Guglielmo Acri. In panchina invece c'è la riconferma del tecnico anconetano Fabio Brini. Alla corte granata approdano: il portiere Ciro Polito, i difensori Gianluca Galasso, Filipe Machado, i centrocampisti Giuseppe Statella, Francesco Cozza, Francesco Montervino,  Danilo Soddimo, Francesco Millesi, gli attaccanti Francesco Caputo ed Emanuele Ferraro che ritorna a Salerno dopo il prestito al Piacenza.

Gianluca Grassadonia allenatore
Gianluca Grassadonia allenatore

Ma sarà una stagione fallimentare che si concluderà con la retrocessione in Prima divisione. La Salernitana parte con il piede sbagliato ed è subito protagonista in negativo del campionato collezionando 5 sconfitte di fila contro: Frosinone (1-2); Ancona (2-0); Modena (1-2); Triestina (2-0); Torino (0-3); dopo partite prive di spettacolo e spesso  con giocatori schierati fuori ruolo il tecnico Brini viene esonerato e al suo posto subentra Marco Cari alla sua prima esperienza su una panchina di Serie B.Nello scettiscismo generale, il tecnico toscano non apporta entusiasmo, schemi e stimoli ai giocatori granata e il suo cammino sulla panchina granata dura molto poco; sotto la guida di Cari la Salernitana colleziona due pareggi a reti Bianche contro Piacenza e Ascoli, tre sconfitte consecutive contro Cesena (3-0); Cittadella (1-2); Lecce (1-0); una vittoria  casalinga contro il Crotone per 4-1 e l'ennessima sconfitta contro la Reggina per 3-1 che costa la panchina all'allenatore sostituito da Gianluca Grassadonia tecnico della Salernitana Primavera. Il tecnico salernitano avvicinato da Cedrone non riesce nell'impresa. Ciò costa quindi la prima retrocessione dell'era Lombardi, sempre più propenso alla vendita della sua società. Nel luglio del 2010, una volta iscritta la squadra al campionato di lega Pro prima divisione Girone A, 

Roberto Breda allenatore
Roberto Breda allenatore

Lombardi annuncia le sue dimissioni da presidente del club (pur restandone proprietario) lasciandone la gestione ad Antonio Loschiavo (Amministratore Unico) e Nicola Salerno (Dir.Sportivo). Tuttavia, la carica di presidente l'aveva già abbandonata nel 2007, assumendo quella di institore. Dalla stagione 2010-2011 inoltre, il nuovo allenatore è il giovane Roberto Breda, già ex capitano della Salernitana 93/94 e beniamino della tifoseria. Il tecnico trevigiano in una stagione tormentata dai molteplici problemi finanziari e nonostanti la penalizzazione in classifica di 6 punti è riuscito a raggiungere la finale play off persa contro il Verona (0-2 al Bentegodi e 1-0 all'Arechi). Nonostante gli sforzi dei due principali addetti Lo Schiavo e Salerno, Lombardi decide di chiudersi in un silenzio assordante e porta alla scomparsa della squadra dal calcio che conta. Il tutto passa nelle mani del Comune di Salerno e del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca col compito di affidare la gestione della squadra di calcio cittadina, che inizierà il suo nuovo ciclo partendo dal campionato nazionale Dilettanti. Dopo una settimana carica di angoscia per le sorti granata e dopo diverse offerte da imprenditori locali e non, a spuntarla è il duo Lotito (Presidente della Lazio) e Mezzaroma ( Costruttore). Ad entrambi il compito di riportare la nuova squadra di Calcio denominata: Salerno Calcio, nel calcio che conta