Luoghi di interesse e spazi verdi di Salerno

Luoghi di interesse Archeologico

Il Museo Archeologico Provinciale
Il Museo Archeologico Provinciale

Il Museo Archeologico Provinciale: raccoglie reperti archeologici provenienti dalla provincia di Salerno ed è ospitato nell'ex convento della chiesa di san Benedetto. Vi si trovano reperti risalenti a varie epoche storiche; età preistorica, manufatti delle popolazioni campane pre-romane, ceramiche del periodo greco e romano nonché qualche testimonianza bizantina e longobarda. Il colpo d'occhio è rappresentato dalla testa del dio Apollo, risalente all'età greca del I sec. d.c di produzione romana alta circa 51 cm, scoperta nel 1931 nelle acque del golfo di salerno da un pescatore nostrano che trovò il bronzo raro nelle sue reti.


Chiesa di San Pietro a Corte
Chiesa di San Pietro a Corte

Chiesa di San Pietro a Corte: fu costruita da Arechi II nell'VIII secolo periodo in cui Salerno diventò il nuovo centro della Longobardia minor. Essa venne fondata su un frigidarium d'età medio-imperiale, una struttura termale di vaste dimensioni, che venne abbandonata probabilmente a causa di un'alluvione, nel IV secolo. Adibita a Chiesa e cimitero, per la scoperta della tomba di un certo Socrates, presenta, come nell'immagine,un campanile che fu "rimpicciolito" nella parte terminale del tetto, durante la sua costruzione nell'anno 1000, per via di uno sprofondamento del terreno sottostante.


Chiesa di Santa Maria de Lama
Chiesa di Santa Maria de Lama

Chiesa di Santa Maria de Lama: è una delle più antiche chiese di Salerno edificata quando la città era nel pieno della dominazione longobarda, vale a dire tra il X e l'XI secolo. Purtroppo oggi gli affreschi della cripta appaiono assai danneggiati sia per le infiltrazioni d'acqua (il torrente Lama, sotterraneo, scorre proprio lungo la parete dell'edificio), sia per il cambiamento climatico; ma risultano visibili affreschi come quello di Santa Radegonda e quello accanto di S.Bartolomeo è ritratto nel momento in cui benedice con la mano destra unendo pollice e mignolo, mentre la sinistra regge un volume dalla copertina riccamente decorata. Il viso è concentrato in una espressione ascetica, incorniciato dalla barba bianca e dalla folta capigliatura


Il Tempio di Pomona
Il Tempio di Pomona

Il Tempio di Pomona: tempio di epoca romana dedicato a Pomona (dea romana dei frutti (chiamata perciò Patrona pomorum, "signora dei frutti"), non solo di quelli che crescono sugli alberi, ma anche dell'olivo e della vite). Il tempio nel corso dei secoli ha subito diversi impieghi durante; oggi per esempio è adibito a sala per mostre ed esposizioni importanti


Area archeologica etrusco-sannitica di Fratte
Area archeologica etrusco-sannitica di Fratte

Area archeologica etrusco-sannitica di Fratte si trova alla periferia nord-orientale della città di Salerno lungo il fiume Irno, nell'odierno rione di Fratte.Attorno al VI secolo a.C. gruppi di Etruschi, probabilmente provenienti da Amina, attuale Pontecagnano Faiano, si trasferirono nella valle del fiume Irno, non molto lontano dalla sua foce.La città, identificata con la Marcina citata da Strabone o con Irna per alcune monete ritrovate con la legenda IRNTHI (di Irna), fu successivamente occupata dai Sanniti, che vi restarono fino al III secolo prima di Cristo.Forse i Romani distrussero il piccolo centro nel quadro delle operazioni militari successive alle guerre sannitiche.


Museo Archeologico Nazionale di Paestum
Museo Archeologico Nazionale di Paestum

Museo Archeologico Nazionale di Paestum: Realizzato nel 1952 ed ampliato negli anni Settanta ha sede in un moderno complesso eretto nei pressi della città antica, raccoglie i reperti provenienti dalla città e dal territorio di Poseidonia-Paestum: dalle suppellettili preistoriche ai corredi funerari, dai resti architettonici e scultorei dei templi greci ai materiali di epoca romana.  

Per info sulla Storia, sugli  Orari e i Costi o per visualizzare la piantina del Museo clicca qui

 


Templi di Paestum
Templi di Paestum

Templi di Paestum: Il sito archeologico di Paestum ha forma pentagonale delimitata da imponenti mura di cinta, dove si aprono quattro porte allo sbocco delle due strade principali che s'incrociano ad angolo retto. Le mura avevano una lunghezza di quasi cinque chilometri, un’altezza di quindici metri, ed uno spessore che variava tra i cinque ed i sette metri. Il sito è caratterizzato dalla presenza di tre grandi Templi: La "Basilica", il più antico dei templi, fu costruita intorno al 550 a.C., seguendo lo stile dorico arcaico. Fu denominata erroneamente "Basilica" alla fine del XVIII sec., allorché gli archeologi del tempo lo scambiarono per un edificio civile di età romana. Il "Tempio di Nettuno"fu costruito intorno al 450 a.C. seguendo lo stile architettonico dorico classico: lo stesso del Partenone di Atene.  "Il Tempio di Cerere" ha delle particolarità che lo distingue dagli altri due templi e lo rendono uno dei più interessanti dell'architettura greca. Il frontone alto rende questo Tempio unico


Incoronazione Ruggero II
Incoronazione Ruggero II

Incoronazione Ruggero II: il più illustre principe normanno fu Ruggero II. Questi unificò nelle sue mani le conquiste di suo zio Roberto e quelle del padre Ruggero I, riuscendo ad ottenere, con abile astuzia diplomatica, da papa Innocenzo III, il titolo di re di Sicilia nel 1139. Sorgeva così un regno dell’Italia meridionale che sarebbe stato destinato a prolungare la sua esistenza fino al 1860, esercitando un ruolo di primaria importanza nella storia nazionale ed europea.