Salerno Ieri e Oggi

Piazza Flavio Gioia 

Piazza Flavio Gioia quando era la Rotonda "il vecchio mercato"
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Piazza Flavio Gioia dopo i lavori
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Fino agli inizi dell’Ottocento, Salerno era delimitata da mura; a ponente era presente la Porta Dell’Annunziata (demolita, in seguito, insieme alle mura) e a levante la Porta Nuova, tuttora esistente e collocata fra piazza Flavio Gioia e piazza Portanova. La Porta Nuova fu realizzata, nel 1754, dal maestro Ragozzino per sostituirne una precedente. Alla sua sommità presenta una statua, opera di Francesco Pagano, raffigurante S.Matteo, patrono della città. Sul lato orientale, al di fuori delle mura, era presente una vasta pianura, dove è nata, poi, la città moderna.

Via De Principati

Via De Principati primi 900' (© http://www.salernitanastory.it/galleryDetail.php/4/56/Salerno+Antica)
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Via De Principati oggi
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Via De Principati illustrata nella foto dei primi del 900' e via De Principati oggi con a destra il palazzo del Tribunale di Salerno

Zona ex cementificio di Salerno

Cementificio di Salerno anni 20' (© http://web.tiscali.it/anticasalerno/)
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Grand Hotel Salerno
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Non c'è da stupirsi osservando le due immagini. Dopo anni e anni, li dove un tempo c'era il simbolo della preistoria salernitana, il cementificio adesso giace un grande albergo a **** stelle. E' stato rinnovato anche il piano urbanistico della zona favorendo una viabilità più scorrevole

Nave Concord

Nave Concord sul Lungomare di Salerno
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Inaugurazione nuovo spazio senza nave Concord
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Varato in Germania nel 1918 come nave passeggeri col nome di St. Alian, fu trasformata in nave da guerra intorno al 1925. Dopo la guerra venne riadattato a trasporto passeggeri e utilizzato con il nome di " Ischia", come traghetto fra Napoli e le isole di Ischia e Capri. Nel 1969, messo in disarmo, fu acquistato da Salernitani che, trasportandolo a Salerno, lo trasformarono nel ristorante "il Corsaro" ormeggiandolo definitivamente a Piazza della Concordia. Nel 1975 fu acquistato da Carmine Lauri e Giuseppe Martino, che lo ribattezzarono con il suo attuale nome "Concord" completamente rinnovato  e rimodernato. Dopo circa 20 anni il Concord è stato demolito